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Soggetto, sceneggiatura, regia FRANCESCO CALOGERO
Nato a Messina nel 1957,si laurea in giurisprudenza e svolge attività organizzativa in vari cineclub; per diciotto anni collabora al Festival di Taormina e dal 1995 dirige il Messina film festival,dedicato al cinema italiano. Dopo aver realizzato due super8 e alcuni video,firma nel 1987 il lungometraggio "La gentilezza del tocco ", presentato in numerosi festival,e vincitore di svariati premi,tra cui il Sacher d ’oro per la migliore opera prima. In maniera se possibile ancora più "indipendente "viene realizzato "Visioni Private ", girato assieme a Ninni Bruschetta e Donald Ranvaud nel corso del festival di Taormina 1988 e ultimato 2 anni dopo.In collaborazione con Bruschetta firma anche il testo teatrale "Il battello degli amanti "(1988)e l ’adattamento della pièce "I Carabinieri "di Beniamino Joppolo,presentata alle Orestiadi di Gibellina 1994.Nel 1995 esordisce nella regia lirica con "Rita ou Le mari battu ",di Gaetano Donizzetti,cui fa seguito,due anni dopo,il dittico "Cavalleria Rusticana ",di Pietro Mascagni e "Pagliacci "di Ruggero Leoncavallo,e nel 1998 "Norma "di Vincenzo Bellini.Passano così cinque anni tra Nessuno, diretto nel 1992,e "Cinque giorni di tempesta ",che viene presentato alla Mostra del cinema di Venezia 1997,e premiato a Osaka e Annecy;il suo ultimo lungometraggio è "Metronotte ",uscito nel 2000.
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